La sostituzione totale del ginocchio (o artroplastica totale di ginocchio) è un intervento chirurgico avanzato che mira a ripristinare la funzionalità dell’articolazione, eliminare il dolore e migliorare la qualità della vita nei pazienti affetti da grave artrosi o danni articolari. Questa procedura prevede la rimozione delle superfici articolari consumate o danneggiate, sostituendole con impianti in metallo e plastica biocompatibili, che riproducono il movimento naturale del ginocchio. Un intervento eseguito con precisione e tecnologia avanzata non solo riduce il dolore, ma consente anche di tornare a camminare normalmente, praticare attività fisica e vivere senza limitazioni.
✔ Femore (osso della coscia) ✔ Tibia (osso della gamba) ✔ Rotula (patella) Queste strutture ossee sono rivestite da cartilagine articolare, un tessuto liscio e ammortizzante che permette un movimento fluido e senza attrito. Inoltre, i menischi fungono da ammortizzatori naturali, distribuendo il carico e proteggendo l’articolazione.
🔹 Dolore e rigidità articolare 🔹 Infiammazione e gonfiore 🔹 Riduzione della mobilità e difficoltà a camminare
Compartimento mediale (interno) Compartimento laterale (esterno) Compartimento femoro-rotuleo (rotula) Se almeno due compartimenti sono gravemente compromessi, l’intervento più indicato è la sostituzione totale del ginocchio.
L’artrosi è una malattia multifattoriale, ma alcuni fattori ne aumentano il rischio: ✔ Traumi o fratture del ginocchio ✔ Sovrappeso e obesità (aumento del carico articolare) ✔ Usura dovuta a movimenti ripetitivi o sport ad alto impatto ✔ Malattie infiammatorie articolari (es. artrite reumatoide) ✔ Predisposizione genetica o anomalie congenite ✔ Infezioni articolari pregresse
Una diagnosi accurata è essenziale per pianificare il trattamento più adeguato. Il percorso diagnostico include: 🔹 Visita ortopedica approfondita con esame clinico e anamnesi dettagliata. 🔹 Radiografie del ginocchio per valutare la riduzione dello spazio articolare e la presenza di osteofiti (speroni ossei). 🔹 Risonanza magnetica (RMN) nei casi più complessi, per esaminare menischi, cartilagine e legamenti. Sulla base della diagnosi, il trattamento verrà personalizzato in base alla gravità della malattia e all’impatto sulla vita quotidiana del paziente.
Quando è Indicata la Sostituzione Totale del Ginocchio? L’intervento è raccomandato nei seguenti casi: ✅ Dolore intenso e persistente che limita le attività quotidiane (camminare, salire le scale, alzarsi da una sedia). ✅ Dolore a riposo o disturbi del sonno a causa del dolore notturno. ✅ Infiammazione e gonfiore cronico non risolvibili con farmaci o trattamenti conservativi. ✅ Fallimento dei trattamenti non chirurgici, come perdita di peso, fisioterapia, farmaci e infiltrazioni intra-articolari (PRP, acido ialuronico). ✅ Deformità dell’asse del ginocchio (ginocchio varo o valgo). Se almeno due compartimenti del ginocchio sono compromessi, la protesi totale è la soluzione chirurgica migliore.
Obiettivi della Chirurgia ✔ Eliminazione del dolore ✔ Recupero dell’allineamento e della funzionalità articolare ✔ Durata ottimale dell’impianto nel lungo termine
1️⃣ Incisione e accesso all’articolazione Il chirurgo effettua un’incisione anteriore per esporre il ginocchio. 2️⃣ Rimozione delle superfici articolari danneggiate Le estremità del femore e della tibia vengono rimodellate con precisione. Guide chirurgiche avanzate assicurano un allineamento perfetto. 3️⃣ Impianto della Protesi Un componente femorale metallico viene fissato al femore con cemento osseo biocompatibile. Un componente tibiale viene ancorato alla tibia. Un inserto in polietilene ad alta resistenza viene posizionato tra i componenti per garantire un movimento fluido e senza attrito. 4️⃣ Preparazione della Rotula La superficie posteriore della rotula viene modellata per ottimizzare il movimento sulla nuova articolazione. 5️⃣ Test finale e chiusura dell’incisione Il ginocchio viene testato su tutta l’escursione articolare per verificare stabilità e funzionalità. La ferita viene suturata e viene applicata una medicazione sterile. Durata dell’intervento: 1-2 ore.
La riabilitazione precoce è fondamentale per un recupero ottimale. Il protocollo di recupero rapido include: ✔ Deambulazione entro poche ore dall’intervento, con supporto iniziale. ✔ Inizio immediato della fisioterapia per recuperare forza e mobilità. ✔ Programma riabilitativo personalizzato per garantire un recupero completo.
Recupero iniziale: 2-6 settimane Ritorno alle normali attività: 6-12 settimane Recupero completo e sport: 3-6 mesi
Come ogni intervento chirurgico, esistono alcuni rischi, tra cui: 🔹 Infezione 🔹 Trombosi venosa profonda (TVP) o embolia polmonare 🔹 Lesione di nervi o vasi sanguigni 🔹 Allentamento o usura dell’impianto nel tempo 🔹 Rigidità articolare residua Grazie alle tecniche chirurgiche moderne e ai protocolli di riabilitazione avanzati, questi rischi sono minimizzati.
✔ Tecniche mininvasive e soft tissue-friendly ✔ Selezione personalizzata dell’impianto ✔ Chirurgia assistita da tecnologia (navigazione, realtà aumentata) ✔ Recupero accelerato (deambulazione in 2 ore, dimissione in 24-36 ore)
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